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Consulente VS Cliente

di Raffaela Nardelli
Communication Manager ServiceTech

Consulente VS Cliente

Iniziamo con qualche definizione.

Un soggetto si dice Cliente quando è assunto da un’azienda Enterprise e possiede una capacità di spesa e investimento molto alta. Generalmente il Cliente delocalizza alcune delle sue attività a quelli che vengono chiamati Fornitori. Il Consulente è colui che detiene delle competenze e va a fornire i servizi che il Cliente delocalizza fuori dalla sua struttura solitamente in loco al cliente. Da questi assunti di base vediamo le differenze tra le due categorie “antropologiche”! Mentre il Cliente è già in ufficio alle 8 il consulente arriva tra le 9 e le 10, il cliente ha la possibilità di uscire tra le 16 e le 17 mentre il consulente può terminare dalle 18.30 alle 23.

Il Cliente possiede una gerarchia ben definita di compiti a lui assegnati mentre il Consulente è un mostro mitologico con N compiti e tutto con priorità massima. Il Consulente è considerato come l’esperto nella competenza X ma qualsiasi abilità egli abbia il Cliente comunque troverà il modo per fargli fare dei Power point che mai presenterà! Mentre il Cliente deve rispondere con dati attendibili ai suoi capi il Consulente fa più un interpretazione degli stessi filosofica, infatti, è risaputo che il Consulente è un eterno ottimista! Mentre il Cliente possiede più specialisti a cui appoggiarsi in caso di problematiche, il Consulente spesso vaga per i corridoi alla ricerca di risposte, giungendo a volte a conclusioni utopiche quali “e se fosse il Cliente stesso il problema?!”. Mentre il Cliente a Natale riceve Gadgets dalle società di Consulenza, il Consulente a Natale deve organizzare un Party annuale dove invitare se stesso ma soprattutto… tutti i Clienti! Questo confronto tra Cliente e Consulente determina un chiaro quadro che può essere riassunto in una storia d’amore! Questa relazione è una di quelle che ti fanno battere il cuore ogni maledetto lunedì mattina.